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Non trovo le parole, forse non le trovero mai. Solo oggi vedendo tutti quei messaggi mi rendo conto che tutti i sacrifici e i momenti difficili non sono stati vani.. Vorrei dire mille cose ed allo stesso tempo vorrei lasciare spazio alle parole che ognuno di voi vorrebbe leggere. Grazie alla mia donna speciale @manumm33 che mi ha dato la forza nei momenti difficili ed il trofeo piu bello e piu sudato, la nostra Principessa Martina. Grazie alla mia famiglia. Grazie al mio manager Alberto Vergani con cui abbiamo vissuto momenti incredibili di sport e di vita, abbiamo fatto incazzare gente anche vincendo … Grazie ai miei sponsor storici @nolangroup @spidi_on_track @gaerneofficial Grazie a chi mi ha dato l’opportunità di partire e ripartire dopo momenti no. – Loris Reggiani – Livio Suppo – Mauro Benetton – Massimo Matteoni – Carlo Pernat – Ivano Beggio – Davide Brivio – herve Poncharal – Fausto Gresini – Claudio Domenicali / Luvio Suppo – Andrea Dosoli ( Hayate , yamaha e bmw sbk ) – Marco Riva e Maio Meregalli – Bernhard Gobmeier – Gigi Dall’Igna – Cecconi / Foti / Casolari – Filippo Conti / Mirko Giansanti Ho avuto l’onore di lavorare con tecnici di altissimo livello che mi hanno insegnato tantissimo. Non c è un box in Motogp dove non ci sia almeno un tecnico che abbia lavorato con me. Grazie ai tifosi ma anche ai non tifosi percgli stimoli. Grazie a tutti i miei rivali in pista per le belle battaglie ed avermi insegnato a non mollare mai! Grazie agli sponsor che mi hanno permesso di correre in team dove non è mancato nulla. Ora voglio finire la stagione lottando come fosse il primo anno . . . #mm33 #carriera #motogp #superbike #125 #250 #moto #instamoto #racing #race Ed infine grazie ai miei amici / Collaboratori. Ci siamo divertiti anche neivmomenti NO e continueremo a farlo!! Ci siamo spronati tutti a vicenda nelle difficolta della vita cercando di ironizzare nel limite del possibile. Spero di non aver scordato nessuno ma ho corso davvero troppo tempo e troppe botte in testa!!!! Ah ecco! Grazie anche a coloro che hanno raccontato il motociclismo in Tv, sui giornali e via web.

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a1ybt5hakgdndhw0mvrnIl 36enne appenderà quindi il casco al chiodo a fine stagione, dopo una carriera che ha abbracciato tre decenni. A 15 anni, nel 1998, l’ingresso sulla scena mondiale, vincendo subito ad Assen e diventando il giovane vincitore di un GP, un record rimasto per 10 anni. Una stagione del debutto chiusa al terzo posto. L’anno seguente Melandri ha vinto cinque gare, mancando il Titolo 125cc per un solo punto. Altri successi nella 250cc, dove ha dominato nel 2002, vincendo 9 gare e diventando Campione. Poi il passaggio nella premier class, dove la stagione di maggior successo è stata il 2005, secondo alle spalle di Valentino Rossi. 

Nel 2011 Melandri è passato dalla MotoGP alla WorldSBK, vincendo quattro gare nella prima stagione sulla Yamaha YZF-R1 e chiudendo come vice-campione. Da allora 75 arrivi a podio, 22 dei quali sono state vittorie, che ne fanno uno dei piloti di maggior successo nella Superbike. Risultati di tutto rispetto, ma Melandri è pronto a dare il massimo prima del ritiro al termine del GP del Qatar.

melandriMarco Melandri: “E’ stato molto difficile prendere la decisione di ritirarmi. Ci ho pensato per un po’ e, prima della gara di Imola, ho deciso che a fine 2019 sarebbe stato il momento. Sono ancora competitivo e penso sia meglio smettere adesso, quando mi piace ancora correre, anziché aspettare finché divertimento e risultati saranno più difficili. Da quando ho deciso sento come se mi fossi tolto un grosso peso dalle spalle e adesso che tutti sanno che è il mio ultimo anno sono ancora più motivato a spingere per portare a casa risultati nelle ultime gare. In parte è per me, perché vorrei uscire al top, ma anche per ripagare la fiducia che Yamaha e il GRT Yamaha team hanno riposto in me. E’ stata una stagione difficile, ma hanno lavorato moltissimo per aiutarmi a realizzare il mio potenziale. Non hanno mai smesso di credere in me e spero che la mia esperienza abbia aiutato il team ad adattarsi un po’ più rapidamente alla WorldSBK. Intendo dare il massimo da qui a fine stagione, ogni giro come se fossi in qualifica, spingendo per migliorarmi e portare alla squadra i risultati che merita. Per me è stato un viaggio fantastico, ringrazio tutte le persone che ho incontrato in questo cammino“.

Barbara Premoli